Come già annunciato in uno dei post precedenti pubblichiamo, come già fatto per gli altri schieramenti politici, il programma elettorale di Sonia Alfano per la presidenza della regione Sicilia.

Il programma degli “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente” muove dalla fondamentale esigenza di tutelare l’interesse di ogni individuo a godere di una decorosa libertà civile (al di fuori di ogni condizionamento imposto dalla presenza dominante delle mafie e di ogni altra forma di illegalità) ed economica (derivante da un lavoro, autonomo o dipendente che sia) così come dalla possibilità di godere di una adeguata qualità della vita.
RIAPPROPRIARSI DELLA PROPRIA IDENTITA’ E DIGNITA’.
Questo obiettivo verrà perseguito attraverso l’adozione delle seguenti scelte politiche.

Efficienza della pubblica amministrazione

1.DIMEZZAMENTO DEGLI STIPENDI dei  deputati  regionali  e abolizione dei  privilegi  (vedi  auto blu).
2.RIDUZIONE DELLA SPESA:  Taglio  drastico delle   consulenze   esterne   che  ormai   costituisconopalesemente una moderna forma di tangenti, oltre che lo strumento per creare legami di solidarietàinconfessabili  con esponenti degli  apparati  istituzionali  chiamati  al controllo di legalità sugli atti dell’amministrazione   regionale   ed  alla   repressione  degli   illeciti   (forze  dell’ordine,  magistratura ordinaria, magistratura amministrativa, magistratura contabile, avvocatura dello Stato).
3.OTTIMIZZAZIONE RISORSE UMANE:  Valorizzazione delle attitudini  e delle competenze delle risorse umane presenti negli apparati amministrativi della Regione, mediante razionalizzazione di ruoli,   funzioni  e compiti   in base a esclusivi  criteri  meritocratici  e guardando alle esigenze dei cittadini/utenti.
4.ABOLIZIONE DELLE PROVINCE, non previste dallo Statuto Regionale.
5.TRASPARENZA   E  MONITORAGGIO:  Massima   trasparenza   di   ogni   attività   amministrativa, mediante   pubblicazione   diffusa   (in   rete   e   con   ogni   altro   strumento   che   non   crei   costi   per l’amministrazione) di tutti gli atti e i procedimenti della pubblica amministrazione (con i nomi dei beneficiari privati e dei funzionari pubblici coinvolti nel procedimento), permettendo così facilità di accesso e di controllo ad ogni cittadino.

Promozione dell’impresa e della ricerca: SVILUPPO

1.RECUPERO  RISORSE   PER   INVESTIMENTI:  Abbandono   delle   partecipazioni   della   Regione Siciliana   nel   sistema   bancario,   rinunciando   definitivamente   al   ruolo   ambiguo   di   Regione-imprenditrice. La vendita della partecipazione della Regione in Unicredit genererà rilevanti risorse da destinare all’innovazione e alla ricerca, favorendo il rientro del patrimonio umano di competenze e professionalità fuggito fuori dalla Regione per assenza di prospettive, e alla valorizzazione delle intelligenze e competenze locali e non.

2.MODALITA’  DI   INVESTIMENTO:  Affidamento   del   ricavato   della   vendita   delle   partecipazioni bancarie ad un Trust di scopo (sottraendole in tal modo agli appetiti  politici o criminali) che sia vincolato a  investire nella creazione di  poli  di   ricerca pura ed applicata e nel   reclutamento dei ricercatori da impegnarvi in base a criteri esclusivamente meritocratici.

3.FINALITA’  DI   INVESTIMENTO:Utilizzo delle notevoli   risorse  finanziarie,  attualmente destinate alla  formazione professionale,  per  offrire servizi   reali   (valutazione del  progetto d’impresa e del business plan, stage aziendali, ecc.) a favore di nuovi progetti d’imprese, specie giovanili, e, almeno nella fase iniziale, per favorirne l’accesso al credito.

Ambiente
1.PIANO REGIONALE GESTIONE RIFIUTI:  Adozione del  piano regionale di gestione dei  rifiuti, ricanalizzando gli investimenti destinati alla costruzione di impianti di incenerimento, verso:

a. applicazione reale della strategia “Rifiuti  Zero”,  attraverso la graduale riduzione di rifiuti non differenziabili tramite accordi con imprese di produzione e distribuzione;
b. potenziamento della raccolta differenziata  tramite incentivi  che agevolino i Comuni  nella raccolta   “porta   a   porta”,   il  metodo  migliore   di   rispettare   le   direttive   europee   e   creare occupazione;
c. realizzazione   di   impianti   di   gestione   del   rifiuto   differenziato,   centri   di   compostaggio   e trattamento  meccanico-biologico,   che   garantiscano   il   corretto   svolgimento   delle   attività connesse allo smaltimento dei rifiuti e servano ad abbandonare le interferenze criminali e partitiche (assolutamente trasversali) nel settore;
d. incentivare l’uso in agricoltura del compost come fertilizzante.
2.SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO: Tutela, conservazione e sviluppo del territorio e lotta alla costante emergenza incendi  mediante l’affidamento dell’attività di tutela del prezioso patrimonio demaniale (che va difeso da ogni tentativo di assoggettamento ad interessi privati) ad operatori da retribuire esclusivamente in base ai risultati raggiunti.
3.ACQUA PUBBLICA: Difesa della gestione pubblica dell’acqua garantendo la non privatizzazione di un primario bene comune al fine di evitare l’aumento dei costi per il cittadino.
Turismo e beni culturali
1.VISIONE: Gestione dei beni paesaggistici, monumentali e culturali, queste ultime anche in regime di concessione a privati, verso un turismo di qualità, eliminando la svendita della Sicilia come meta commerciale e di massa.
2.QUALITA’  DEI  SERVIZI:  Coerente  adeguamento delle   strutture  ricettive  e della  professionalità degli operatori, colmando, in termini di servizio, le lacune esistenti (reale e piena fruibilità dei siti archeologici e culturali; rivalutazione e promozione del patrimonio paesaggistico; seria repressione di  ogni fenomeno speculativo sul  territorio;  incardinamento di  un complessivo disegno culturale che trovi fondamento primario nella preservazione del patrimonio paesaggistico unico della Sicilia).
3.Valorizzazione e promozione del CICLOTURISMO

Trasporti

1.MOBILITA’ INTERREGIONALE:   Potenziamento   della   rete   infrastrutturale   portuale   ed aeroportuale.
2.MOBILITA’ EXTAURBANA:  Completamento e potenziamento della rete pubblica  infrastrutturale dei trasporti di persone e merci all’interno dell’isola.
3.MOBILITA’ SU SCALA URBANA: Incentivazione del trasporto pubblico attraverso la creazione di reti tranviarie e metropolitane. Creazione di una rete capillare di piste ciclabili. Obbligatorietà per i comuni di diffondere l’uso della bicicletta e mezzi eco-compatibili (biciclette, biciclette a pedalata assistita, minicar elettriche, ecc.) anche attraverso incentivi economici per l’acquisto, in linea con le politiche  delle  principali  città   europee  e   con particolare   scrupolo nell’abolizione  delle  barriere architettoniche e nella realizzazione di strutture e scelte organizzative che garantiscano un efficiente
trasporto pubblico.

Sanità

1.QUALITA’  DEL  SERVIZIO  PUBBLICO:  Riassetto   del   piano   sanitario   regionale,  mediante   la razionalizzazione   della   distribuzione   dei   fondi   a   favore   delle   strutture   pubbliche,   al   fine   di migliorare la qualità dei servizi, ridurre i tempi di attesa e contrastare l’assoggettamento della sanità pubblica agli interessi privati, spesso coincidenti con quelli della criminalità organizzata.
2.VIGILANZA E CONTROLLO: Imposizione di criteri esclusivamente meritocratici per le nomine di manager  e primari  delle strutture sanitarie,  mettendo al  bando  le prassi   lottizzatrici  e spartitorie politicamente  trasversali;  controllo effettivo della  qualità  delle prestazioni,  da  rendersi   secondo standard nazionali, applicando seriamente e divulgando la carta dei servizi; istituzione del sistema di controllo informatico sulle prescrizioni.
3.POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO: Aumento dei posti letto nelle strutture ospedaliere e sanitarie in modo da assicurare una decorosa degenza ed evitare  lunghi   spostamenti  verso  il  più vicino ospedale disponibile; riapertura dei presidi ospedalieri nei piccoli centri.
4.EFFICIENZA DEGLI STRUMENTI: Massimo sfruttamento delle tecnologie presenti nelle strutture onde evitare  lunghe  liste di  attesa,  per  esami   tipo TAC,  attualmente a vantaggio delle strutture convenzionate private.
5.ATTENZIONE VERSO I DISABILI: Stanziamento di risorse economiche tali da poter applicare il “Piano triennale della Regione siciliana per le persone con disabilità”.

Legalità
1.   FUORI LA MAFIA DALLE GARE D’APPALTO: Esclusione dalle gare d’appalto e da rapporti di concessione o servizio con la Regione delle imprese che abbiano in organico, in qualunque forma, pregiudicati  per reati  contro la pubblica amministrazione e per delitti  di  mafia o commessi  con metodo mafioso o al fine di agevolare associazioni mafiose. In tale ultima ipotesi (reati di mafia e assimilati)  anche per i casi di dipendenti per i quali sia stata esercitata l’azione penale (richiesta di rinvio a giudizio); funzionamento concreto della stazione unica appaltante, abbassando il tetto
massimo al di sotto  dell’attuale cifra pari a un milione di euro.
3.ANTIRACKET E VITTIME DI MAFIA: Miglioramento della legislazione in materia di antiracket e di   interventi   in  favore delle vittime della mafia,  con  l’introduzione dell’assegnazione di   fondi  a titolo di prestito per le vittime che si costituiscano parte civile.
4.CHIEDIAMO I DANNI A COSA NOSTRA:  Applicazione   effettiva   ed   estensione   dell’articolo dell’ultima  legge  finanziaria  regionale che prevede  la costituzione di  parte civile della Regione Siciliana in tutti i processi per reati di mafia e assimilati, al fine di ottenere il risarcimento dei danni patiti dalla collettività,  con utilizzo di tali somme in attività di difesa e promozione della cultura della legalità antimafiosa.
5.FUORI  LA MAFIA DAL PARLAMENTO:  Approvazione di  un codice etico che  impegni   tutti   i gruppi  parlamentari  e tutti   i singoli  parlamentari  alle immediate dimissioni  nel  caso di  esercizio dell’azione penale per delitti  contro  la pubblica amministrazione,  contro  l’amministrazione della giustizia e per delitti di mafia o assimilati.
6.ATTIVITA’ D’INCHIESTA: Adozione e rilancio concreto dell’attività della Commissione antimafia regionale, che dovrà svolgere reale attività di inchiesta politica sulla criminalità organizzata e sui fenomeni  di  collusioni  politiche,  economiche  e  istituzionali,  con missioni  almeno semestrali  in ognuna dei nove territori provinciali e con relazioni almeno annuali sull’andamento del fenomeno mafioso in ogni provincia e nella complessiva realtà regionale, con pubblica denuncia di tutti i casi di collusioni istituzionali politicamente (anche se non penalmente) accertati.
Energia
1. UTILIZZO DELLE ENERGIE ALTERNATIVE:  Caratterizzare  la Sicilia come  territorio vocato alla   produzione   di   energie   alternative   e   sviluppo   sostenibile   delle   connesse   tecnologie   con l’incremento ed  il pieno utilizzo delle fonti rinnovabili (fotovoltaico,  eolico, maree, ecc.), a beneficio dei livelli occupazionali  sul territorio assicurati dall’indotto in un settore in costante e definitiva crescita su scala mondiale.
2.RISPARMIO ENERGETICO:  Applicazione  rigorosa della normativa  sull’efficienza energetica  in edilizia.
3.PRODUZIONE DI ENERGIA PULITA: Realizzazione di grandi centrali  di produzione di energia pulita,  alternative alle centrali termoelettriche o nucleari, a cominciare dalla tecnologia del solare termodinamico (“Archimede”) già proficuamente utilizzata in Spagna, e progressiva dismissione di tutte   le centrali  elettriche  alimentate  con qualunque combustibile   solido,   liquido o gassoso,  ad esclusione dell’idrogeno, e la sostituzione delle stesse con impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (ma non con fonti falsamente “assimilate” alle rinnovabili quali i rifiuti, il gas liquido ed il petcoke).

Aria nuova..

Marzo 31, 2008

Sabato scorso c’è stato, come evidenziato nel blog alcuni giorni fa, l’intervento di Beppe Grillo a Palermo. Inizialmente doveva svolgersi al giardino inglese alle 20, ma a poche ore dall’inizio, il comune ha ritirato il suo benestare. Così è stato tutto spostato nella bellissima piazza Magione. Erano le 21 e ancora poca gente in vista. Grillo è arrivato intorno alle 22 e per quell’ora la piazza era gremita di giovani (nonostante qualcuno abbia tentato di boicottare l’evento mettendo in giro la voce che Grillo non sarebbe venuto)! Secondo quanto riportato dal blog di Beppe Grillo erano presenti 10.000 persone. Incredibile! Chi l’avrebbe mai detto! Sfido qualsiasi partito o movimento politico a raccogliere tanta gente e soprattutto tanti giovani. Un tripudio per Grillo, acclamato dalla folla. Si respirava un’aria nuova, frizzante, pulita…mai respirata prima. O almeno è stata questa la mia impressione.

Grillo ha presentato la candidata alla presidenza della regione Sicilia della lista civica “Amici di Beppe Grillo”, Sonia Alfano. Devo dire che mi ha fatto un’ottima impressione. Tipa davvero carismatica e circondata da gente che ha voglia di fare, di cambiare, di migliorare!! Mi è dispiaciuto però non aver sentito parlare in nessuna tv locale di quella bella serata. Forse davvero l’informazione è asservita alla politica? forse fa davvero così paura la parola “cambiamento” ai nostri politici? lascio giudicare voi.

Non voglio convincervi a votare per questo o quell’altro candidato (ci mancherebbe!), ma credo che chi si è informato un pò sulla rete (dove l’informazione è davvero libera), chi ha letto gli articoli segnalati nei precedenti post (ad esempio questo), chi ragiona con un pò di attenzione sullo stato della politica oggi, sul malcontento generale…beh credo che non abbia bisogno di pensarci su troppo!

Abbiamo già inserito i programmi elettorali degli altri schieramenti (anche se bisogna, prima dei programmi, considerare la gente che ci governerà, visto che con questa legge elettorale NON possiamo scegliere direttamente i nostri rappresentanti) e a breve inseriremo anche il programma politico di Sonia Alfano.

Di seguito trovate uno spezzone dell’intervento preso da YouTube.

Alla prossima.