Dal blog di Antonio Di Pietro:

“Il Presidente del Consiglio si fa una legge a suo uso e consumo. Questa volta il governo ha presentato una proposta criminogena per salvare Rete4. Ancora una volta saranno gli italiani a pagare per Silvio Berlusconi. E’ stato infatti presentato un emendamento per aggirare la sentenza della Corte di Giustizia europea e quella della Corte Costituzionale italiana, sentenze che danno ragione a Europa7.

Piuttosto che dare immediata esecutività a quella sentenza, come sarebbe avvenuto in qualsiasi Paese democratico, il nostro Governo risponde con un emendamento per aggirarla. Quella gara fu vinta da Europa7 a cui non è stato mai permesso di trasmettere fin dal 1999. Oggi Rete4, se dovesse passare questo emendamento, continuerebbe a farlo, in barba a qualsiasi rispetto delle leggi e delle sentenze.

Berlusconi è un uomo di cui non ci si può fidare e che antepone gli interessi delle sue aziende a quelli della collettività che dovrà pagare 350 mila euro al giorno con effetto retroattivo dal primo gennaio 2006 per vedere Emilio Fede (127 milioni di euro annui, questo il prezzo pagato a Rete 4 dagli italiani).”

Ed eccoli tornati con un nuovo album, giusto in tempo per proporsi come colonna sonora dell’estate che sta per arrivare..Molti di voi conosceranno già il noto gruppo siciliano, originario di Raffadalli (AG). Giunti ormai al quarto album, i Tinturia con “Di mari e d’amuri” (anticipato dal singolo “I don’t know”) sfornano un disco a 360° in cui convergono diversi generi musicali, dal pop/rock al folk, dal rap al reggae. L’album contiene 10 tracce inedite cantate in italiano e in dialetto siciliano.

Tracklist:

1. Di mare e d’amuri
2. Dimmi che per me c’è il meglio
3. I don’t know
4. Sudo
5. ‘U pisci spada
6. De generatione
7. A chi mi sa dare musica
8. Oblomov
9. Sto correndo
10. Cercasi Rosa
11. Abballu senza sballu