Giovanni Falcone

Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana. (J.F. Kennedy)

Erano le 17:58 quando una carica di cinque quintali di tritolo posizionata in un tunnel scavato sotto la sede stradale nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine viene azionata per telecomando da Giovanni Brusca, il sicario incaricato da Totò Riina. La deflagrazione provoca un’esplosione immane ed una voragine enorme sulla strada. Giovanni Falcone viene portato presso l’ospedale Civico di Palemo.

L’Italia intera, sgomenta, trattiene il fiato per la sorte delle vittime con tensione sempre più viva e contrastante, sinché alle 19:05, un’ora e sette minuti dall’attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione, a causa della gravità del trauma cranico e delle lesioni interne. La moglie Francesca Morvillo morirà anch’essa, poche ore dopo.

Falcone era stato lasciato solo, dimenticato dallo stesso Stato che lui serviva con tanta dedizione e passione. Il suo ricordo però è sempre vivo e ardente. E’ stato un grande esempio per tutto il popolo italiano. Quel giorno hanno ucciso un grande uomo ma hanno dato vita ad uno straordinario eroe.

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” (Giovanni Falcone)

Per il XVI anniversario della strage di Capaci, l’associazione Giovannni e Francesca Falcone organizza una giornata in memoria del magistrato ucciso. Dettagli sugli eventi e sul concerto di questa sera a Piazza Magione sono disponibili a questo link.

Ed eccoli tornati con un nuovo album, giusto in tempo per proporsi come colonna sonora dell’estate che sta per arrivare..Molti di voi conosceranno già il noto gruppo siciliano, originario di Raffadalli (AG). Giunti ormai al quarto album, i Tinturia con “Di mari e d’amuri” (anticipato dal singolo “I don’t know”) sfornano un disco a 360° in cui convergono diversi generi musicali, dal pop/rock al folk, dal rap al reggae. L’album contiene 10 tracce inedite cantate in italiano e in dialetto siciliano.

Tracklist:

1. Di mare e d’amuri
2. Dimmi che per me c’è il meglio
3. I don’t know
4. Sudo
5. ‘U pisci spada
6. De generatione
7. A chi mi sa dare musica
8. Oblomov
9. Sto correndo
10. Cercasi Rosa
11. Abballu senza sballu

Oggi Ubuntu Hardy Heron

Aprile 24, 2008

E’ la prima volta che tratto un argomento di informatica ma, essendo oltre al mio lavoro una mia passione, volevo condividere con voi l’uscita della nuova versione del miglior sistema operativo in corcolazione: Ubuntu Hardy Heron. Un sistema operativo GNU/Linux per PC sicuro, stabile e gratuito che da parecchio tempo sta convincendo sempre piu persone ad abbandonare Windows.

Ubuntu prende il nome da un’antica parola africana che significa “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti” e la distribuzione Ubuntu migra questo spirito nel mondo del software attraverso un sistema operativo semplice, affidabile e capace di adattarsi alle necessità di tutti i suoi utenti.

Ecco le caratteristiche salienti di Ubuntu:

  • È completamente gratuito;
  • È totalmente al sicuro da Virus e attacchi informatici;
  • È stabile: le schermate blu di Windows saranno soltanto un brutto ricordo. Il sistema resta veloce con il passare del tempo invece di rallentare;
  • Permette di utilizzare programmi e giochi per Windows;
  • È di facile utilizzo tanto che è stato denominato: “Linux per esseri umani“;
  • È facilmente reperibile in quanto scaricabile gratuitamente dal sito di Ubuntu;
  • Puo essere usato per portare in vita PC dati per finiti, viste le richieste di hardware minime;
  • Più di 20.000 software installabili in un solo click;
  • Linux conta oltre 30.000.000 di utenti nel mondo in continua crescita e una comunità molto attiva nell’aiutare i nuovi utenti;

Oltre a queste e ad altre caratteristiche che lo rendono unico, Ubuntu è all’avanguardia nel campo della grafica e degli effetti visivi, di gran lunga superiori a quelli offerti da Windows Vista. Guardate il video per farvi un idea.

Personalmente uso Ubuntu già da qualche anno e non tornerei per nessun motivo a Windows. Non vi resta che provare, anche solo per curiosità, e vi assicuro che non ve ne pentirete!!

Domani 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l’abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l’eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset.

Ma vediamo i tre referendum più in dettaglio:

Abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria

Il finanziamento pubblico ai giornali costa al cittadino italiano quasi un miliardo di euro all’anno. L’editoria, può quindi, a pieno titolo essere definita editoria di Stato. Ci sono buoni e anche ottimi giornalisti, quelli che scrivono rischiando la pelle, quelli emarginati, quelli sotto pagati. Il 25 aprile non è contro di loro, ma contro l’ingerenza della politica nell’informazione.
Il lettore non conta nulla per l’editore di un giornale, contano di più i finanziamenti pubblici (partiti), la pubblicità (Confindustria, ABI, Confcommercio) e i gadget (dvd, fumetti, eccetera).

Abolizione dell’ordine dei giornalisti

Mussolini creò nel 1925, unico al mondo, un albo nel quale si dovevano iscrivere i giornalisti. L’albo era controllato dal Governo e messo sotto la tutela del ministro della Giustizia, il Mastella dell’epoca.
Nel 1963 l’albo divenne con una nuova legge ordine professionale dei giornalisti con regole, pensione, organismi di controllo, requisiti di ammissione. Una corporazione con dei saldi principi. Infatti nella legge 69/1963 è scritto che: è diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, mentre è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede.
Einaudi scrisse: “L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti”
Berlinguer aggiunse: “Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni”.
L’informazione è libera e l’ordine dei giornalisti limita la libertà di informazione. Chiunque deve poter scrivere senza vincoli se non quelli previsti dalla legge.
I giornalisti liberi straccino la tessera, non ne hanno bisogno, il loro unico punto di riferimento è il lettore.

Abolizione della legge Gasparri

La Corte europea di giustizia ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze radiotelevisive.

La Corte ha dato ragione a Europa 7, le cui frequenze sono occupate dalla rete di propaganda di Arcore, detta anche Rete 4. La Corte ha evidenziato che il regime di assegnazione delle frequenze nel nostro Paese:
- non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi
- non ha criteri di selezione obiettivi – trasparenti – non discriminatoriproporzionati (poi ha finito gli aggettivi)

La sentenza europea segue quelle a favore di Europa 7 della Corte costituzionale, del Consiglio di Stato e dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea del 12 settembre 2007 (che ha bocciato la legge Gasparri).
Mi aspetto che si faccia applicare la sentenza senza invocare la Nato e l’ONU. Ma sono sicuro che non succederà. Con il solito trucco: cambieranno la legge.
Le frequenze radiotelevisive sono in concessione, significa che sono di proprietà dello Stato, che può decidere, liberamente, a chi assegnarle. Le frequenze sono quindi dei cittadini, di nostra proprietà.
Le leggi che hanno regolamentato il sistema radiotelevisivo, dalla Mammì alla Gasparri, hanno creato un mostro: il Testo Unico. Cambiarlo solo in parte è inutile, va eliminato per poter definire, da zero, nuove regole che garantiscano una vera informazione.

Le firme verranno raccolte anche in molte città siciliane (guarda la mappa), tra cui a Carini in Via Umberto I.

Accorrete numerosi!

Aria nuova..

Marzo 31, 2008

Sabato scorso c’è stato, come evidenziato nel blog alcuni giorni fa, l’intervento di Beppe Grillo a Palermo. Inizialmente doveva svolgersi al giardino inglese alle 20, ma a poche ore dall’inizio, il comune ha ritirato il suo benestare. Così è stato tutto spostato nella bellissima piazza Magione. Erano le 21 e ancora poca gente in vista. Grillo è arrivato intorno alle 22 e per quell’ora la piazza era gremita di giovani (nonostante qualcuno abbia tentato di boicottare l’evento mettendo in giro la voce che Grillo non sarebbe venuto)! Secondo quanto riportato dal blog di Beppe Grillo erano presenti 10.000 persone. Incredibile! Chi l’avrebbe mai detto! Sfido qualsiasi partito o movimento politico a raccogliere tanta gente e soprattutto tanti giovani. Un tripudio per Grillo, acclamato dalla folla. Si respirava un’aria nuova, frizzante, pulita…mai respirata prima. O almeno è stata questa la mia impressione.

Grillo ha presentato la candidata alla presidenza della regione Sicilia della lista civica “Amici di Beppe Grillo”, Sonia Alfano. Devo dire che mi ha fatto un’ottima impressione. Tipa davvero carismatica e circondata da gente che ha voglia di fare, di cambiare, di migliorare!! Mi è dispiaciuto però non aver sentito parlare in nessuna tv locale di quella bella serata. Forse davvero l’informazione è asservita alla politica? forse fa davvero così paura la parola “cambiamento” ai nostri politici? lascio giudicare voi.

Non voglio convincervi a votare per questo o quell’altro candidato (ci mancherebbe!), ma credo che chi si è informato un pò sulla rete (dove l’informazione è davvero libera), chi ha letto gli articoli segnalati nei precedenti post (ad esempio questo), chi ragiona con un pò di attenzione sullo stato della politica oggi, sul malcontento generale…beh credo che non abbia bisogno di pensarci su troppo!

Abbiamo già inserito i programmi elettorali degli altri schieramenti (anche se bisogna, prima dei programmi, considerare la gente che ci governerà, visto che con questa legge elettorale NON possiamo scegliere direttamente i nostri rappresentanti) e a breve inseriremo anche il programma politico di Sonia Alfano.

Di seguito trovate uno spezzone dell’intervento preso da YouTube.

Alla prossima.

Beppe Grillo a Palermo

Marzo 26, 2008

Beppe Grillo in Sicilia

Per chi fosse interessato Sabato 29 Marzo, ore 20.00 al Giardino Inglese, potrete ascoltare Beppe Grillo dal vivo. Ingresso gratuito ovviamente.

Ne approfitto per segnalarvi un articolo davvero molto interessante uscito oggi su L’espresso, dove trovate tutti i nomi dei candidati nelle liste di Udc, Pdl e Pd legati alla mafia. Questo è il link. Buona lettura.



“La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità” (Paolo Borsellino)

Evento Scarlet Musa

Marzo 20, 2008

m_ad16584a883e67c2be8a79b03768807f.jpg


Straordinaria unione di emozioni..stati d’animo, dunque grinta, carica e nel contempo malinconia, amore.. Tutto ciò che la natura umana è portata a percepire, a sentire dentro..è racchiuso nello sconvolgente sound degli “Scarlet Musa“.
Venerdì 11 Aprile 2008, al “Caffè Latino”, provate a socchiudere le palpebre.. ascoltate.. lasciatevi trasportare dalla poesia dei loro testi, sconvolgere i sensi dalla magia della loro musica, rendendo vivide le vostre emozioni più remote, la vostra più fervida immaginazione.. i vostri sogni più intensi..
Esagerazione?! Voi siate presenti e lasciate che siano i vostri sensi a constatare….

Venerdì 11 Aprile 2008, “Caffè Latino” via di Monte testaccio n.96, Roma.

Ore 21.00 proiezione del videoclip del brano “Miele Acido”, che dà il nome al loro primo singolo, e a seguire il concerto live.

Irene M.