Anniversario della morte di Giovanni Falcone
Maggio 23, 2008

Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana. (J.F. Kennedy)
Erano le 17:58 quando una carica di cinque quintali di tritolo posizionata in un tunnel scavato sotto la sede stradale nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine viene azionata per telecomando da Giovanni Brusca, il sicario incaricato da Totò Riina. La deflagrazione provoca un’esplosione immane ed una voragine enorme sulla strada. Giovanni Falcone viene portato presso l’ospedale Civico di Palemo.
L’Italia intera, sgomenta, trattiene il fiato per la sorte delle vittime con tensione sempre più viva e contrastante, sinché alle 19:05, un’ora e sette minuti dall’attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione, a causa della gravità del trauma cranico e delle lesioni interne. La moglie Francesca Morvillo morirà anch’essa, poche ore dopo.
Falcone era stato lasciato solo, dimenticato dallo stesso Stato che lui serviva con tanta dedizione e passione. Il suo ricordo però è sempre vivo e ardente. E’ stato un grande esempio per tutto il popolo italiano. Quel giorno hanno ucciso un grande uomo ma hanno dato vita ad uno straordinario eroe.
“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” (Giovanni Falcone)
Per il XVI anniversario della strage di Capaci, l’associazione Giovannni e Francesca Falcone organizza una giornata in memoria del magistrato ucciso. Dettagli sugli eventi e sul concerto di questa sera a Piazza Magione sono disponibili a questo link.
Marco Travaglio – Passaparola
Maggio 20, 2008
Per chi l’avesse persa, vi segnalo la replica della diretta di ieri dal blog di Beppe Grillo.
Prima parte:
Seconda parte:
Marco Travaglio in diretta
Maggio 19, 2008
L’insostenibile costo di Fede
Maggio 15, 2008
Riporto un articolo molto interessnte apparso oggi sul blog di Beppe Grillo. E’ bene che certe cose si sappiano!

“Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d’Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l’Europa l’assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d’Asfalto toglie l’ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d’Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.
Testa d’Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c’è più. In realtà non c’era neppure prima. Gentiloni che potrà dedicarsi di più al tennis con Ermete invece di passare lunghi week end ad Arcore.
L’ Agcom con il supporto del PD e della Repubblica e della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul pericoloso Travaglio. Se pò fà. Con i nostri soldi se pò fà.
Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E’ bello contribuire al successo economico di Testa d’Asfalto con le nostre tasse.”








