Qualcuno venga a Salvarci

Aprile 23, 2008

Finalmente è finito tutto.. Ansie, blande promesse, litigi camuffati da dibattiti, aspettative, speranze,  preghiere. Ho avuto la sensazione che per questa tornata la campagna elettorale fosse interminabile. Adesso che i risultati sono certi   non ci resta nulla altro da fare oltre che aspettare, ognuno a modo suo, si intende; alcuni aspettano che il nuovo governo cada, altri invece aspettano i risultati di un  lavoro che sono convinti non rimarrà  solo scritto sui programmi elettorali.

Io non ho votato; però, ho una buona scusa: ero fuori città.

Per la prima volta  sono stata  a guardare e, se da principio ero un po’ dispiaciuta, adesso sono sollevata; non ho sostenuto nessuno ma, nessuno mi ha entusiasmato a tal punto. Confesso, il mio cuore è sempre stato a destra e, se fossi stata qui avrei votato di certo, ma con poco fervore, poca  fiducia; quindi senza crederci, senza sperare in nulla. Sono sempre più convinta che in Italia, come in Sicilia e anche a Carini ci vorrebbe un  “Puer”, un salvatore insomma: un volto nuovo,  giovane, pragmatico e determinato che sia disposto a mettersi in prima linea anche per gli altri. Temo che finché non lo avremo trovato riusciremo a dar credito solo a chi ci promette qualcosa in prima persona.